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Spazio Autogestito
February 06

Ahi... che male!

Umh...  è definitivamente caduto... noi ci siamo fatti male davvero!

La popolazione Lgbt che molto si aspettava da questo governo ha definitivamente messo da parte la propria speranza, e si continua così aspettando, notando quanto la realtà della vita di tutti i giorni sia lontana dal palazzo della politica e dalle decisioni istituzionali. Siamo rimasti così, un pò sconvolti da una "non" sinistra che come abbiamo visto ha più volte sottolineato come in italia la laicità è una cosa radicale (che sia sinistra o partito) e quindi infattibile.

Lo abbiamo sentito da D'Alema "il matrimonio è un sacramento, quindi non mi sembra il caso di offendere la sensibilità di una parte degli italiani." che oggettivamente non dovrebbe essere uno dei teodem come la Binetti che più volte ha cercato di bloccare qualunque "deriva omosessuale" anche dandoci dei "deviati".

E questa è l'Italia, ora si dovrà decidere quando andare a votare... ma sopratutto che cosa votare... ed ecco qui il problema... come ben sappiamo gli unici davvero che sono completamente dalla nostra parte sono i partiti radicali: da Rifondazione Comunista ai Verdi, a Sinistra Democratica fino al Partito Radicale (ex Rosa del Pugno ora non lo sappiamo ancora).

Ora quindi se siamo comunisti o comunque socialisti massimalisti sappiamo cosa fare, ma chi è liberale per non dire addirittura di destra a chi può dare il voto? Lo si dà al Partito Radicale penserei io... ma con sta legge elettorale si finirebbe come ora a non essere rappresentati in senato... i gay di destra dove sono? Ne abbiamo visto uno simpatico in AN.

Il senatore Nino Strano senatore di AN per Catania si è fatto molto pubblicità in queste ultime settimane "CHECCA SQUALLIDA" ha urlato a Cosumano... Bisognerebbe pensarci bene prima di votare AN...

Ora Berlusconi ha inserito dentro alla sua grande formazione politica Partito delle Libertà la Destra, soggetto politico più di destra di An, che porta avanti con forza i valori di Dio, Patria e Famiglia (tradizionale appunto), come farebbe mai a difenderci? ecco secondo me non potrebbe mai essere nemmeno lui il nostro Sarkozy.

Parliamo di Casini.... no dai meglio lasciar perdere direttamente :D e allora se fossi un gay liberale a chi darei il mio voto? bho... aiutatemi a scoprirlo.

Ritornando allora verso il centro sinistra, se siamo liberali ma anche un pò socialisti (social-liberali mamma mi sembra una bestemmia :D ) allora voteremo PD... sperando...sperando...sperando... attenti a non pregare però finireste per essere scambiati per dei teodem! Io però sto assistendo direttamente a Genova a un conflitto interno al Pd sulle coppie di fatto nel comune anagrafico, possibile? vedremo se la nostra sindaco Vincenzi riuscirà a far approvare questa "distruzione della famiglia tradizionale"

Mi incuriosisce sempre più invece il partito di Di Pietro l'italia dei valori... proviamo?

February 04

Basta pensare che sia solo una favola...

 

 
January 28

La mentalità dei nazisti e gli esperimenti medici sugli omosessuali

"Già a Dachau gli omosessuali erano stati un problema per il campo, sebbene non fossero così numerosi come a Sachsenhausen.
Il comandante e lo Schutzhaftlagerführer erano dell'opinione che fosse molto più opportuno suddividerli per tutte le camerate del campo, mentre io ero d'avviso contrario, avendoli conosciuti molto bene in carcere. Non passò molto tempo che da tutti i blocchi cominciarono a giungere denunce di rapporti omosessuali, e le punizioni non servirono a nulla, perchè il contagio si diffondeva dovunque.
Su mia proposta, tutti gli omosessuali vennero allora messi insieme e isolati dagli altri, sotto la guida di un anziano che sapeva come trattarli. Anche sul lavoro vennero separati dagli altri prigionieri, e adibiti per un lungo periodo a lavorare con i rulli compressori, insieme ad altri prigionieri di altre categorie, affetti dal medesimo vizio. Di colpo il contagio del loro vizio cessò, e anche se qua e là si verificarono questi rapporti contro natura, si trattò sempre di casi sporadici. Del resto, costoro vennero sorvegliati rigorosamente nei loro alloggiamenti, in modo che ... non potessero ricominciare... .
A Sachsenhausen, fin dal principio gli omosessuali vennero posti in un blocco isolato, e ugualmente vennero isolati dagli altri prigionieri durante il lavoro. Erano adibiti ad una cava di argilla di una grande fabbrica di mattonelle; era un lavoro duro, e ciascuno doveva assolvere una determinata norma. Inoltre, erano esposti a tutte le intemperie, perché ogni giorno doveva essere fornita una determinata quantità di materiale finito, e il processo di cottura non poteva essere interrotto per mancanza di materia prima. Così estate o inverno, erano costretti a lavorare con qualunque tempo.
L'effetto di quel duro lavoro, che avrebbe dovuto servire a riportarli alla «normalità», era differente a seconda delle diverse categorie di omosessuali.
I risultati migliori si ottenevano con i cosiddetti «Strichjungen». Nel dialetto berlinese erano chiamati così quei giovani dediti alla prostituzione, che intendevano per tal via guadagnarsi facilmente da vivere, rifiutando di compiere qualunque lavoro, sia pure leggero. Costoro non potevano assolutamente essere considerati dei veri omosessuali, poiché il vizio era per essi soltanto un mestiere, e quindi la dura vita del campo e il lavoro faticoso furono per essi di grande utilità. Infatti, nella maggioranza, lavoravano con diligenza e cercavano con ogni cura di non ricadere nell'antico mestiere, poiché speravano così di essere rilasciati al più presto. Arrivavano al punto di evitare addirittura la vicinanza dei veri viziosi, volendo in tal modo dimostrare che non avevano nulla a che fare con gli omosessuali. Molti di questi giovani così rieducati vennero rilasciati senza che si verificassero delle ricadute; la scuola che avevano fatto al campo era stata abbastanza efficace, tanto più che si trattava in maggioranza di ragazzi molto giovani.
Anche una parte di coloro che erano diventati omosessuali per una certa inclinazione - coloro che, saturi di provare il piacere con le donne, andavano in cerca di nuovi eccitamenti, nella loro vita da parassiti - poté essere rieducata e liberata dal vizio.
Non così quelli ormai troppo incancreniti nel vizio, cui si erano volti per inclinazione. Questi ormai non potevano più essere distinti dagli omosessuali per disposizione naturale, che in realtà erano pochi. Per questi non servì né il lavoro, per quanto duro, né la sorveglianza più rigorosa: alla minima occasione erano subito uno nelle braccia dell'altro, e anche se fisicamente erano ormai mal ridotti, perseveravano nel loro vizio.
Del resto, era facile riconoscerli. Per la leziosità femminea, per la civetteria, per l'espressione sdolcinata e per la gentilezza eccessiva verso i loro affini, si distinguevano assai bene da coloro che avevano voltato le spalle al vizio, che volevano liberarsene, e la cui guarigione, ad una attenta osservazione, si poteva seguire passo passo.
Mentre quelli che intendevano realmente guarire, che lo volevano fortemente, sopportavano anche i lavori più duri, gli altri decadevano fisicamente giorno per giorno, più o meno lentamente secondo la loro costituzione.
Non volendo, o non potendo, liberarsi del loro vizio, sapevano benissimo che non sarebbero più tornati in libertà, e questo pesante fardello psichico affrettava, in queste nature in genere anormalmente sensibili, la decadenza fisica. Quando poi vi si aggiungeva la perdita dell'«amico», per una malattia o addirittura per la morte di questi, era facile prevedere l'esito finale; parecchi, infatti, si uccisero. L'«amico» era tutto per costoro, nel campo. Parecchie volte si verificò anche il doppio suicidio di due amici.
Nel 1944 I'SS-Reichsführer fece compiere a Ravensbruck degli esami di «riabilitazione». Gli omosessuali della cui guarigione non si era perfettamente convinti, vennero messi a lavorare, come per caso, insieme a prostitute, e tenuti sotto osservazione. Le prostitute avevano il compito di avvicinarsi come per caso ad essi e di eccitarli sessualmente.
Quelli che erano realmente guariti approfittavano senz'altro dell'occasione, senza neppure bisogno di essere stimolati, mentre gli incurabili non guardavano neppure le donne. Anzi, se esse si avvicinavano loro in modo troppo evidente, si allontanavano con manifesto disgusto.
Secondo la procedura, a quelli che stavano per essere rilasciati venivano offerte occasioni di stare con individui del loro sesso. Quasi tutti rifiutavano questa possibilità e respingevano energicamente tutti i tentativi di avvicinamento dei veri omosessuali.
Vi furono però anche dei casi limite, che accettarono e l'una e l'altra occasione. Non so se costoro potrebbero essere definiti dei bisessuali. In ogni caso, fu molto istruttivo per me poter studiare la vita e gli stimoli degli omosessuali di ogni genere e osservare le loro reazioni psichiche in relazione alla prigionia".
(Rudolf Hoss, Comandante ad Auschwitz, Einaudi)
La testimonianza di Hoss per quanto rivoltante nella sua inumanità è rivelatrice della mentalità nazista: gli omosessuali possono essere "guariti", almeno quelli non "innati". Gli esperimenti con le prostitute, la convinzione che un lavoro massacrante potesse riportare alla eterosessualità i "triangoli rosa" fa emergere la preoccupazione di non veder sabotata la crescita del sangue tedesco. Questo atteggiamento fu alla base del tentativo di "guarire" gli "irrecuperabili" con l'intervento della medicina.
Un medico danese delle SS, Carl Vernaet, chiese di poter sperimentare un suo preparato a base di ormoni che, secondo i suoi studi, sarebbe stato in grado di "guarire" definitivamente i "triangoli rosa". Un certo numero di omosessuali vennero inviati al campo di concentramento di Buchenwald dove Vernaet installò il proprio laboratorio. In via preliminare Vernaet, esaminati i prigionieri li divise in tre categorie:

  • Omosessuali incalliti (che amano lavorare a maglia o ricamare)
  • Omosessuali irrequieti (che oscillano tra virilità e indifferenza omosessuale)
  • Omosessuali problematici (recuperabili sotto l'aspetto psicologico)
La prima categoria, separata dagli altri, fu la protagonista degli esperimenti. La "cura" di Vaernet consistette nell'incidere la cute dell'addome e nell'inserimento di una dose massiccia di testosterone che sarebbe dovuta essere sufficiente per un anno.
A distanza di tre settimane l'80% delle persone operate era deceduto ed il 20% rimanente non presentava sintomi di guarigione. Lo stesso insuccesso e le stesse percentuali di mortalità si registrarono nei soggetti "irrequieti" e "problematici".

27 gennaio Giornata Della Memoria

Il lager di Auschwitz.

« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case;
Voi che trovate tornando la sera
Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce la pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì e per un no

Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno:

Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole:
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,

Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli:
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri cari torcano il viso da voi.

Primo Levi

January 16

Il mondo và al contrario...

Magari sono io... ma ogni giorno che passa mi sembra di capire sempre meno il mondo... anzi lo capisco benissimo, non capisco come possa continuare a sbagliare invece. Parliamo del Papa alla Sapienza, luogo dove la scienza deve essere sede e potere,  fin qui ci siamo giusto?. Perfetto viene chiamato il Papa... potrebbe essere una figata... il Papa nel regno della ragione a confrontarsi con le mille critiche che appunto la ragione in mano ai professori potrebbe muovergli. Bellissimo uno scenario simile, e invece così non è stato anzi... addirittura all'inizio gli viene proposto di parlare come unico portagonista dell'apertura dell'anno accademico. :O assurdoooo... infatti poi, dopo alcune proteste aspettavano solo un suo intervento, cmq senza possibilità di contradditorio. Una buona parte degli studenti ha cosi occupato il rettorato della Sapienza... gesto estremo che ha talmente impaurito il Papa che ha dovuto addirittura cancellare l'appuntamento.

Stranito... io... cioè io mi ricordo di Papi che andavano in zone di guerra, Papi che non avevo paura di bombe, mine anti uomo e terrorismo... Ratzi che ti è successo? magari una manovra politica per portare dalla tua parte tutti, ma proprio tutti i partitoni politici.... :D mossa riuscita. L'unico Bosselli si tira fuori da tutte queste critiche mosse a quegli studenti e a quei professori che ancora una volta cercano di salvare la razionalità e la scienza italiana.

Tratto dalle parole di Gianfrigna: a quei politci che definiscono vergognoso il comportamento di gran parte dei docenti e degi studenti vorrei ricordare che le vergogne son bel altre tipo ad esempio difendere a spada tratta la famiglia e poi magari farsi trovare in una camera d'albergo con 2 prostitute (vero on. Mele?) o magari non potersi curare con le cellule staminali perchè viviamo in un paese dove la chiesa interferisce anche su scente che nulla hanno a che fare con la religione... come i PACS.

January 12

Emergenza in Campania

Siamo sommersi dalle notizie che giungono in diretta dal napoletano, spazzatura ovunque, puzza, terrore sanitario...

E' così stato nominato un commissario superstraordinario, De Gennaro, lo stesso che hai tempi aveva diretto a capo della Polizia la guerriglia nel 2001 a Genova durante il G8. Ora da quanto abbiamo potuto assistere i dissidenti non sono più i Black block ma i fascisti delle tifoserie, che incendiano, lanciano sassi, assaltano camionette non solo della polizia ma anche dei vigili del fuoco. Come si muoverà il nostro bel ex capo della Polizia?

Io questa volta forse mi discosto un pò dalla linea del partito, ma è importante, troppo importante, che i rifiuti in questo momento vengano tolti dalla città e depositati in quelle poche zone legali che li hanno ospitati fino ad ora, ad ogni costo. Il problema che non bisogna lasciare nemmeno il più piccolo spazio al crimine organizzato per poter contestare e colpire le forze statali. Quindi ben vengano i blindati della polizia, i carramba e anche le forze armate, che scortino che aiutino la spazzatura a raggiungere i posti assegnati.

Costruiamo poi sti beneditti inceneritori, non diamoli in mano alla camorra però cazzo!!! 3 ne prevedono... sui grandi numeri speriamo che almeno uno funzioni bene!!! :D

E ora vengo a voi... napoletani alzate sta cazzo di testa, e non contro lo stato... ma contro la camorra. Non è colpa di Prodi, non è colpa di Berluska, è colpa di tutti coloro che ancora continuano a votare chi gli dà un lavoro, chi non ha problemi a pagare i proprio voti. BASTA... sta gente che viene votata secondo voi come fà a darvi quello che promette??...

Ultima cosa... un accettazione di colpa... Pecoraro Scanio sa che l'incendio di un cassonetto produce lo stesso quantitativo di inquinamento di un anno di inceneritore?.... e cazzo Verdi , PRC e popolo di Grillo sti inceneritori bisogna farli... ma farli bene!

July 12

CUBA SUI GAY VOLTA PAGINA

Oh... finalmente ci siamo, nessuno ne parla... ma io l'ho trovato. L'ultimo bastione gay anti-comunismo si scioglie. Ora che altra scusa avrete per non aderire al PRC? Leggi qui!!!

l comitato centrale del Partito comunista cubano sta studiando un disegno di legge che riconosce tutti i diritti civili e patrimoniali ai gay. Una vera e propria revolución per una dittatura che ha sempre incarcerato gli omosessuali, come il grande e purtroppo defunto poeta Reinaldo Arenas. Lo stesso castro disse: «Nessuno ci convincerà mai che un omosessuale possa diventare un vero rivoluzionario, un vero comunista militante». L’annuncio della prossima fine del machismo-leninismo proviene da una fonte molto qualificata, la direttrice del Centro Nacional de Educación Sexual Mariela Castro (foto), 44 anni, nipote del Lider Máximo fidel Castro e figlia del presidente in fuzione, Raul Castro, fratello del Comandante. Ma c’è di più: il Partito comunista castrista studia persino un disegno di legge per operare gratis i trans.

Tratto da gaynews.it

GLI PSICOLOGI AMERICANI DENUNCIANO LE TERAPIE SALVA GAY

NYC – Dopo 10 anni l'associazione psicologi americani (APA) ha annunciato che rivedrà la sua politica di counseling verso gay e lesbiche alla luce dei risultati scientifici emersi. La mossa è letta dalle associazioni gay come la fine di ogni tentativo da parte dei terapisti di alterare il comportamento sessuale con terapie ad hoc.

Chiamate riparative o di conversione, queste terapie vengono addirittura definite pericolose per i soggetti con psiche meno equilibrate. Sul piede di guerra le associazioni cristiane, in primis Southern Baptist Convention e Focus on the Family, che sostengono queste cure con motivazioni religiose. "Crediamo – hanno scritto in una lettera – che gli psicologi dovrebbero assistere i clienti a sviluppare le vite che vogliono anche se questo significa declinare di identificarsi come omosessuali". Rhea Faaberman, portavoce dell’APA, ha fatto sapere che risponderà alla lettera quando sarà il momento.

Adottata nel 1997, l’attuale posizione degli psicologi non contemplava più l’omosessualità come malattia mentale ma fino ad oggi l’associazione non aveva mai denunciato le terapie riparative. La notizia arriva dieci giorni dopo le pubbliche scuse di tre ex leader di Exodus, uno dei più grandi movimenti religiosi che propaganda la salvezza per gli omosessuali grazie alla fede.

Hanno chiesto scusa per la solitudine, la vergogna e la paura che hanno generato nelle persone omosessuali attraverso i loro messaggi. "Anche se in buona fede – hanno detto – abbiamo cercato di cambiare una parte integrante di loro stessi, causando dolore a loro e alle loro famiglie". "L’amore e il perdono di Dio certamente cambiano le persone – ha concluso Bussee, uno dei fondatori di ExodusHa cambiato anche me, solo che non mi ha fatto diventare etero".

Tratto da gay.tv

June 19

Gay pride

E si riparte... gay pride a Roma un successone... 1 milione di persone secondo l'organizzazione, 350.000 secondo la questura che come al solito ha un occhi coperto :D perfetto, numeri identici al Family Day... peccato che noi dovremo essere una minoranza e le famiglie"tradizionali" la maggioranza. E vorreste dirmi che l'arcigay riesce a smovere di più le acque della chiesa e dei suoi organi collaterali? Non penso proprio... quindi tirando le somme... un successone enorme... ricordando infatti che la cosa nun finisce qui, anzi è solo l'inizio delle altre mille manifestazioni che si dipaneranno da Roma in tutti Italia, una per tutte quella del 23 giugno a Milano.

Quindi forse c'è qualche problema non credete? Il problema è che noi, 1 milione di persone, disperdiamo i nostri voti tra destra, centro e sinistra, loro no, loro esclusivamente centro. Questo è il problema fondamentale, non abbiamo unità, non sappiamo a che santo gay votarci. Nelle foto ho visto bandiere del Partito comunista dei lavoratori... umh... voti persi. Però allo stesso tempo mi chiedo dove possiamo trovare una guida vera? Rifondazione mi sta deludendo, non possiamo ancora parlare di dittature e di stalinismo, sù. Però l'anti-amiricanismo prende molto tra i gay che trovano in bush un forte alleato della chiesa cattolica... quindi anche Mussi non ci piace. Se poi siamo un attimo faschion e ricchi (cosa molto facile nell'ambiente visto che di figli difficilmente dovremo prenderci cura) si vota destra e centro destra.

Questo è il problema... ma è anche naturale, non siamo tutti uguali, siamo gay ma non per questo non uomini e non cittadini, con le nostre differenze e le nostre particolarità, è naturale.

Dovremo quindi spiegarlo alla chiesa che dite? "I gay sono pedofili" dice bagnasco... ma i gay comunisti, quelli di centro o quelli di destra? e... i gay comunisti li mangiano anche i bambini? :S

umh... il problema è che finchè la maggioranza dei partiti non concepisce la nostra causa e na nostra natura non potremo mai avere dei diritti, perchè siamo i primi che spesso non li vogliamo, perchè pensiamo anche all'economia, agli immigrati cioè al resto della società e ci dimentichiamo noi stessi.

O fondiamo un partito che dovrà essere votato da tutti (cosa impossibile viste le nostre differenze) oppure incominciamo a spingere tutti i partiti in cui ci iscriveremo a parlare di diritti dei gay. Che sia forza italia che sia An che sia UDC o piuttosto il Pd.

June 05

Aggiornamento

Dopo la figuraccia fatta davanti all'opinione pubblica mondiale, la Polonia è giunta frettolosamente alla conclusione che i teletubbies non sono portatori di propaganda omosessuale. Miss. Sowinska, leader della lega delle famiglie polacche ha fatto precipitosamente marcia indietro annunciando che l'apposita commissione di psicologi ha già definito i teletubbies un prodotto sano e sicuro. Per fortuna, potremo tornare a guardare i tele tubbies senza sensi di colpa e sognando di indossare quelle splendide tutine e quelle splendide borsette, senza sentirci per questo gay.

Tratto da gay.tv

June 03

Anti g8 in Germania

Il G8 non è altro che l’alleanza stretta fra i falchi e gli avvoltoi del mondo, per dare impulso alla marcia del capitalismo, difendendo gli interessi di qualche minoranza macabra che decide la fortuna del pianeta con lo stabilimento di leggi, l’implementazione di guerre, l’espulsione, l’assassinio e la neutralizzazione ideologica di migliaia di persone etc.

Gli stati del G8 si assicurano l’accesso mondiale alle materie prime ed alla manodopera a prezzo basso con l’aiuto di istituzioni come il FMI, la Banca Mondiale o l’OMC, con accordi commerciali come il GATS (Accordo Generale sul Commercio dei Servizi) o direttamente attraverso a esercizi d’influenza verso i regimi di vari paesi, a spese della popolazione nei paesi stessi. Cosi dall’Europa orientale via Asia fino all’Africa le basi di vita di milioni di uomini risultano distrutte per il furto delle materie prime, esponendoli ad uno sfruttamento crudele in fabbriche con manodopera a prezzo basso. I progetti di diga in India che stanno causando in alcune regioni una povertà disastrosa e grandi fiumane di rifugiati, e i programmi d’adattamento strutturale in Argentina che stanno provocando una tendenza all’impoverimento sono solo due esempi a livello mondiale delle conseguenze dirette della politica del FMI e della Banca Mondiale.

Questo modo di agire del capitale o dei suoi rappresentanti è una espressione della concorrenza severa fra le grandi imprese e fra le varie aree come pure una espressione delle difficoltà sempre più spesse di realizzare aumenti di profitto. Per trovare una soluzione di questa crisi si tenta di intensificare lo sfruttamento, abbassando le spese nei settori sociali, ristrutturando tutti i settori della società secondo gli interessi dello sfruttamento, assicurandosi dei mercati a livello mondiale; con la spartizione ampia di questi mercati stanno agendo infatti in una concorrenza sempre più severa l’uno verso l’altro.

Il vertice del G8 fu creato per calmare le contraddizioni interne degli imperialisti come attualmente per esempio il conflitto doganale fra la EU e gli USA, o la concorrenza monetaria fra euro e dollaro, definendo all’occorrenza le sfere d’influenza attuali. Contemporaneamente il vertice serve per unificare e decidere le strategie di controinsurrezione e di sfruttamento trasfigurandole a livello di propaganda come “necessarie” o “di interesse comune”.

Dobbiamo combattere contro questa organizzazione anti democratica che è il G8, nessuno gli ha dato la possibilità di governare il mondo!

Questo blog è al fianco di ogni compagno che in questi giorni combatte in Germania per la nostra liberà. Grazie

June 01

Intervento al senato di Fosco Giannini Senatore PRC

“ L’installazione di un sistema di difesa missilistica in Europa orientale è praticamente una dichiarazione di guerra”.
Così ha scritto ieri sulla stampa italiana il grande intellettuale statunitense Noam Chomsky, che così ha proseguito: “ Provate ad immaginare come reagirebbe l’America se la Russia, la Cina, l’Iran o qualunque potenza straniera osasse anche solo pensare di collocare un sistema di difesa missilistica sui confini degli Stati Uniti o nelle loro vicinanze, o addirittura portasse avanti questo piano. In tali inimmagibabili circostanze, una violenta reazione americana sarebbe non solo quasi certa, ma anche comprensibile”.
E ciò perché- prosegue Chomsky – “ è universalmente noto che la difesa missilistica è un’arma di primo colpo”.

Che cos’è, dunque,  questo pericolosissimo e nefasto “scudo missilistico” statunitense che dovrà essere installato in Europa e che il governo italiano sembra aver accettato e segretamente concordato con la Casa Bianca ?
Perché, di fronte ad una questione di così grande dimensione strategica, il Parlamento italiano non è stato messo, e non è ancora messo,  in condizione di discutere e decidere autonomamente? Perché tale questione non la si rende di pubblico dominio ? Perché non la si racconta al nostro popolo? 
Volevo solo, signor Presidente, ricordarle un dato: nella Repubblica Ceca, Paese coinvolto nel progetto Usa di “scudo missilistico”, il movimento pacifista, le forze democratiche e i giovani comunisti hanno già raccolto 300 mila firme, volte ad ottenere un referendum sulla collocazione dello “scudo stellare”. Una grande mobilitazione sociale che ha contribuito alla messa fuori legge dei giovani comunisti cechi.
E’ questo il prezzo che i popoli europei dovranno pagare per il progetto americano? E cioè: subordinazione alle politiche di guerra di Bush, allineamento, sottomissione delle volontà popolari e svuotamento dei poteri parlamentari ?
Ma che cos’è, nel concreto, lo “scudo stellare europeo” ?
Il piano statunitense prevede l’installazione dei primi 10 missili intercettori in Polonia e di una stazione radar nella Repubblica ceca.
La funzione dei missili intercettori è distruggere i missili balistici nemici una volta lanciati. Sul territorio statunitense, ne sono già stati installati 17  (14 in Alaska e 3 in California), che saliranno a 21 nel 2007 e a 30 nel 2008.
Nel momento in cui gli Stati uniti porteranno a termine lo “scudo” anti-missili disporrebbero di un sistema non di difesa ma di offesa: sarebbero infatti in grado di lanciare un first strike contro un paese dotato anch’esso di armi nucleari, fidando sulla capacità dello “scudo” di neutralizzare o attenuare gli effetti di una eventuale rappresaglia. Proprio per questo Usa e Urss avevano stipulato nel 1972 il Trattato Abm che proibiva tali sistemi, Trattato che l’amministrazione Bush – significativamente -  ha cancellato nel 2002.
Ufficialmente, l’installazione dei missili intercettori in Europa dovrebbe servire a proteggere gli Stati uniti e l’Europa stessa dai missili balistici della Corea del nord e dell’Iran. Nessuno di questi paesi, né un altro «stato canaglia», ha però oggi missili in grado di minacciare gli Stati uniti e l’Europa. Per di più la Corea del nord, se volesse colpire gli Stati uniti, lancerebbe i suoi missili non certo verso ovest e non certo al di sopra dell’Europa. E, se si volessero neutralizzare i missili iraniani (che non possono raggiungere gli Usa e l’Europa, né sono armati di testate nucleari), occorrerebbe installare i missili intercettori in Turchia o altri paesi limitrofi.
Secondo Mosca, il piano statunitense di installare missili intercettori nell’Europa orientale mira, essenzialmente, ad acquisire un ulteriore vantaggio strategico sulla Russia ed è per questo che  al Pentagono pensano di installare altri missili ancora più a est, probabilmente in Ucraina.
Allo stesso tempo potrebbe essere aumentata la loro gittata, così da minacciare i sistemi spaziali russi. Né può essere sottovalutata la possibilità che questi missili siano un giorno armati di testate nucleari. 
Immediato è il vantaggio che gli Usa possono acquisire installando in Europa stazioni radar, tipo quella che intendono collocare nella Repubblica ceca. Essa sarebbe la prima installazione di una rete di sofisticati centri di intelligence, attraverso cui il Pentagono potrebbe monitorare, ancor più efficacemente di quanto è in grado di fare oggi, non solo il territorio russo ma l’intero territorio europeo. L’Italia, per la sua posizione geografica, sarebbe inoltre particolarmente adatta per l’installazione sia di radar che di missili intercettori rivolti verso il Medio Oriente e il Nord Africa.
L’altro vantaggio per Washington sarebbe quello di avere in mano un altro strumento per impedire che l’Unione europea possa un giorno rendersi militarmente autonoma dagli Stati uniti. L’intero sistema di stazioni radar e postazioni missilistiche in Europa dipenderebbe infatti dal Centro di comando, controllo, gestione della battaglia e comunicazioni, all’interno della catena di comando che fa capo al presidente degli Stati uniti d’America.
E’ dunque facile capire – tra l’altro - che , sul piano geopolitico, uno degli obiettivi primari dell’installazione dello “scudo” americano è la divisione chirurgica dell’Europa : da una parte l’area originaria dell’Ue, dall’altra un’Europa dell’est sottomessa politicamente, economicamente e militarmente agli Usa.
 Con due obiettivi: l’interruzione del progetto di costruzione di una grande Europa ( pericolosa per gli Usa) e la messa in campo di un vasto fronte – specificamente militare  -  contro la Russia.
La Russia, di fronte al tentativo statunitense di acquisire un ulteriore vantaggio strategico nei suoi confronti, ha già annunciato che prenderà delle contromisure, adottando «metodi adeguati e asimmetrici» e   Putin ha già  annunciato la moratoria del Trattato sulle forze armate convenzionali in Europa,  firmato dai paesi della Nato e del Patto di Varsavia nel 1990.
Il piano statunitense di installare missili intercettori e radar nell’Europa orientale, a ridosso del territorio russo, viene dunque considerato a Mosca un ulteriore passo dell’espansione della Nato a est. Nel 1999 essa ha inglobato i primi tre paesi dell’ex Patto di Varsavia: Polonia, Repubblica ceca e Ungheria. Quindi, nel 2004, si  è estesa ad altri sette: Estonia, Lettonia, Lituania (già parte dell’Urss); Bulgaria, Romania, Slovacchia (già parte del Patto di Varsavia); Slovenia (già parte della Repubblica jugoslava). Ora sta per inglobare Albania, Croazia e Macedonia, e si prepara a fare lo stesso con Georgia e Ucraina. Contemporaneamente, gli Stati uniti hanno installato nuove basi militari in Romania e Bulgaria e, tra breve, faranno lo stesso in Montenegro.
La risposta di Putin al progetto di “scudo stellare” è stata durissima ed ha evocato tutto il pericolo insito nella scelta americana: Putin ha avvertito che se gli Usa installeranno missili e radar a ridosso del  territorio russo, la Russia potrebbe anche ritirarsi dal Trattato Inf del 1987, che ha permesso di eliminare i missili nucleari a raggio intermedio in Europa.
L’Europa, e in particolare l’Italia che ha già aderito al programma dello “scudo” statunitense, rischia di ricadere nell’incubo politico e militare di una nuova guerra fredda avente buone possibilità di trasformarsi in un inferno nucleare.
Le conseguenze per l’Italia   
L’accordo quadro prevede una serie di accordi specifici che coinvolgeranno nel programma dello “scudo” statunitense non solo le industrie militari italiane, soprattutto quelle del settore aerospaziale, ma anche università e centri di ricerca.
L’accordo quadro comporta quindi una ulteriore militarizzazione della ricerca, a scapito di quella civile, sotto la cappa del segreto militare.
Comporta un ulteriore aumento della spesa militare italiana (già al settimo posto su scala mondiale), soprattutto dei programmi di investimento derivanti da accordi internazionali, ai quali l’ultima Finanziaria ha destinato 4,5 miliardi di euro in tre anni.
Comporta un ulteriore rafforzamento dei comandi e delle basi statunitensi in Italia (comprese quelle dotate di armi nucleari), con la conseguenza che il nostro paese diverrà ancor più trampolino di lancio delle operazioni militari statunitensi verso sud e verso est.
Comporta ulteriori pericoli per il nostro paese che, per la sua collocazione geografica, costituisce una postazione ottimale in cui installare i missili intercettori: le zone di installazione diverranno di conseguenza bersagli militari, come negli anni ’80 la base di Comiso in cui erano installati i missili nucleari statunitensi.
Inoltre, estendendo lo “scudo” all’Europa, gli Usa potrebbero scaricare sugli alleati parte dei costi per lo sviluppo del sistema, ammontanti finora a 10 miliardi di dollari annui.
In questo quadro estremamente pericoloso appare davvero inquietante il comportamento del governo italiano, particolarmente reticente nel raccontare i fatti relativi all’accordo con il governo Usa sullo “scudo stellare” e i fatti relativi alla firma dell’accordo.
Il generale Henry Obering, direttore dell’Agenzia Usa di difesa missilistica, ha annunciato il 27 marzo 2007, di fronte al comitato per i servizi armati della Camera dei rappresentanti, che l’Italia entra ufficialmente nel programma dello “scudo” anti-missili che gli Usa vogliono estendere all’Europa.
“Ho il piacere di annunciare che lo scorso febbraio abbiamo stabilito un memorandum di accordo quadro con l’Italia e possiamo ora iniziare a sviluppare possibilità di condivisione di tecnologie di difesa missilistica, analisi, e altre forme di collaborazione”. Così  ha parlato il generale americano Henry Obering.
Nessun annuncio, invece, da parte del governo italiano.
Quando il 12 marzo il segretario generale della Nato Jaap de Hoop Scheffer dichiara che  “in materia di difesa missilistica non ci devono essere paesi di serie A e paesi di serie B all'interno della Nato” il ministro degli esteri Massimo D'Alema dice di condividere l’opinione di Scheffer, auspicando che la proposta degli Usa di estendere il loro “scudo” all’Europa venga discussa dalla Nato e dalla Ue. Non dice però che l’Italia ha, a questo punto, già sottoscritto il memorandum di accordo quadro ed è stata quindi promossa in «serie A».
La firma dell’accordo quadro viene dunque tenuta segreta al parlamento e, a quanto si dice, anche a parte della coalizione governativa.
Il governo italiano ha anche smentito, dobbiamo dire un po’ affannosamente, di aver firmato l’accordo con il governo Usa.
Ma le contraddizioni all’interno del governo sono davvero strane e,  per molti versi,  inquietanti. 
Il sottosegretario di stato per la difesa Marco Verzaschi ( dell’Udeur) ha infatti  dichiarato, il 12 aprile 2007 alla Camera dei deputati :
“Da parte italiana, è stato recentemente firmato un Accordo quadro di cooperazione Italia-Usa che amplia il perimetro di tale cooperazione al settore della difesa da missili balistici”.
Il sottosegretario Verzaschi non ha però spiegato perché  il governo italiano avesse finora tenuto segreto un accordo di tale portata, né ha precisato chi l’abbia firmato lo scorso febbraio.
Il sottosegretario alla difesa Giovanni Forcieri aveva annunciato, tramite la sua segreteria, che avrebbe ufficialmente smentito di averlo firmato lui.
A ciò che ci risulta, però, il ministro Forcieri deve ancora far pervenire la propria smentita.
 Resta dunque il “mistero” di chi l’abbia firmato. Tuttavia, crediamo che la questione essenziale non sia quella di chi ha firmato, ma perché il governo Prodi abbia , segretamente,  firmato .
A dare una spiegazione ha provato – in modo contraddittorio – ancora  il sottosegretario Verzaschi.
“Il citato Accordo quadro di cooperazione – ha dichiarato in aula – si inserisce nelle molteplici iniziative intraprese in ambito Nato, dove, fin dal 1996, sono state avviate varie attività volte alla realizzazione di idonei strumenti a protezione dell'Alleanza dal rischio derivante dall'uso di missili balistici equipaggiati con armi di distruzione di massa da parte di nazioni ostili o gruppi terroristici”
L’accordo per lo “scudo” sarebbe avvenuto, dunque, in ambito NATO?.
Non sembra affatto di questo parere  il generale Obering, che  ha invece chiarito che lo schieramento in Europa, da parte degli Stati uniti, di missili anti-missili non rientra in ambito Nato e che “gli Usa non sono disponibili a cedere la responsabilità del progetto” (15 marzo 2007).
Le ultime elezioni amministrative, signor Presidente, ci dicono chiaramente che il governo Prodi rischia di consumare il rapporto con il proprio blocco sociale di riferimento. La fiducia nei  confronti del governo Prodi si va assottigliando giorno dopo giorno.
Non potremo certo riconquistarla proseguendo politiche di guerra al servizio della potenza americana. Né, tantomeno, spostando enormi risorse economiche dalla spesa sociale a quella militare.
 Vi sarebbe una sola parola d’ordine per costruire l’alternativa e ridare fiducia al nostro popolo: via dall’Afghanistan e via dalle guerre, più autonomia dagli Usa e dalla Nato, meno favori alle grandi fortune capitalistiche e  - finalmente ! – più stato sociale, più salari e più pensioni !

May 29

Il governo polacco: Teletubbies gay

I "Teletubbies" sono finiti nel mirino del governo conservatore polacco perché farebbero propaganda omosessuale. Ne è convinta Ewa Sowinska, responsabile nazionale dei diritti dei bambini che come riporta un giornale locale intende affidare a un equipe di psicologi infantili un'inchiesta sui quattro personaggi della serie televisiva della Bbc che da dieci anni sono i beniamini dei più piccoli in tutto il mondo.

I timori della Sowinska si concentrano in particolare su Tinky Winky il pupazzetto viola già accusato di atteggiamenti omosessuali nel 1999 dal reverendo evangelico statunitense Jerry Falwell, esponente della destra religiosa morto il 15 maggio scorso. La signora Sowinska ha raccontato che i suoi dubbi sulla natura "ambigua" dello show sono iniziati quando ha notato che Tinky Winky "ha una borsa da donna", malgrado sia, "un ragazzo. All'inizio pensai che la borsetta potesse essere una caratteristica di questo personaggio, dopo ho capito che poteva avere un messaggio omosessuale nascosto".

Il governo dei gemelli Kaczynski dal 2005 ha lanciato una severa campagna moralizzatrice che secondo alcuni attivisti dei diritti umani tende a discriminare gli omosessuali. Ad esempio viene citata la legge proposta dal ministro dell'Istruzione Roman Giertych che prevede il licenziamento degli insegnanti che promuovono "uno stile di vita omosessuale".

Dove arriveremo? :S

tratto da tgcom.it

May 28

La Famiglia Tradizionale

Ogni 2 giorni, 2 ore, 20 minuti e 41 secondi nelle famiglie tradizionali italiane fondate sul matrimonio si compie un omicidio (fonte: ‘Madri che uccidono’, scritto dal criminologo della Sapienza di Roma Vincenzo Mastronardi, di prossima pubblicazione). L’arma più usata è quella da fuoco. Primi nella classifica interna alla famiglia i coniugi: si ammazzano soprattutto fra loro. In un ottimo secondo posto si piazzano i genitori che uccidono i figli (e viceversa).
L’ultima spettacolare notizia degna di menzione proviene dalla cattolica terra veneta, da Rovigo per l’esattezza: il marito uccide a martellate la moglie, ferisce il figlio e poi col rasoio si taglia la gola. Il pover’uomo è in fin di vita quando scrivo. Si tratta di un direttore di banca. Per dire che i bugiardi che relegano gli omicidi familiari a sacche di ignoranza meridionale devono solamente tacere e informarsi.

La pedofilia. Secondo CICLOPE, il comitato interministeriale di coordinamento per la lotta alla pedofilia, il 76,4% dei reati di abusi sessuali verso minori si consuma all’interno della famiglia (70% verso bambine, 30% verso bambini, dati 2001).
Direi che è l’ora di smetterla, sia con le demonizzazioni (e certo so bene che questo articoletto usa un linguaggio demonizzante), sia con le mitizzazioni. La famiglia può essere intesa solo come un concetto umano astratto e fluido, che aiuta l’essere umano nella sua evoluzione e cambia in relazione ai tempi, alle culture, alla localizzazione. Chi parla di famiglia naturale come principio fondante del diritto è, oltre che di un’ignoranza sinceramente imbarazzante, un pericoloso reazionario di stampo nazista. Se il modello familiare da tutelare con il diritto è quello naturale (dunque legami di sangue uomo-donna e procreazione), allora torniamo tutti nelle caverne, ammazziamo i figli che nascono storpi e ripuliamo la specie umana da deboli e malati. C’è in giro una cappa di disonestà intellettuale macroscopica e aberrante, che mi sovrasta e mi toglie il fiato.
Giuliano Federico

Tratto da Gay.tv

La Russia fa schifo!! (per non parlare della Polonia :P)

Sono sconcertato, non so come possa esistere a lato dell'Europa e nell'Europa stessa una così forte OMOFOBIA.

Clicca per ingrandire...Russia, Vladimir violentata da un lancio di uova da parte di esponenti ultranazionalisti e ortodossi, donne fasciate da veli neri che nelle borse avevano uova e pietre da lanciare sulla folla, dietro l'urlo di gay di merda etc. Siamo in un nuovo medioevo. E nessuno fa niente. Vladimir ha già deciso che farà un'interrogazione parlamentare a Dalema, ministro degli esteri , sull'accaduto, ma penso che nun si riuscirà a far molto. Sarebbe carino infliggere punizioni economiche e sociali per l'accaduto ma ho poche speranze al riguardo.

Che l'europa prenda posizione cazzo!... aspettiamo domani... cmq c'è da preoccuparsi. C'è da preoccuparsi se anche il congresso americano si mobilita e fa pervenire un richiamo ufficiale a Putin, c'è da preoccuparsi se non solo vladimir viene picchiata ma anche un europarlamentare della bonino e un deputato dei verdi tedesco. Vediamo che succederà nei prossimi giorni.

Intanto per vedere l'intervista a Luxuria di gay.it cliccate qui

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Updated 2/8/2008
Updated 4/26/2007
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